Cronache Videoludiche

Tales of Hearts R aka quando la PSVita diventa improvvisamente desiderabile.

Qual’è il modo migliore di inaugurare una nuova console se non con la propria serie preferita?

Credevo che non sarei riuscita a comprare una PSVita ma fortunate circostanze mi hanno permesso di acquistarne una. Ora sono di nuovo in rosso e sono corsa ad iscrivermi all’albo degli scrutatori, sia mai che qualche volta mi chiamino per mettere da parte qualche soldino.

Sproloqui a parte, Tales of Hearts R mi è piaciuto tantissimo anche se è stato un parto scriverne la recensione. Sarà stata la fretta, sarà che gioco da così tanti anni la serie che do molte meccaniche per scontate o forse la stanchezza generale di avere sempre tremila commissioni da fare più i soliti mattoni da studiare.

http://www.gamesoul.it/2014/11/12/tales-of-hearts-r-recensione/

Continua a non piacermi molto il design dei personaggi ed ovviamente mi ritrovo d’accordo con le considerazioni di Beryl su quanto questa storia sia Kohaku centrica.

Il Tales of che renderebbe fieri Cersei e Jaime del Trono di Spade*coughcough*

Non fraintendetemi, Kohaku è un bel personaggio ma è un Tales of dove la relazione fra Shing (mi rifiuto di chiamarlo Kor Meteor) e l’eroina è palese fin dall’inizio. C’è questa componente sentimentale che da ragazzina non sopportavo, ora va meglio e li trovo anche carini assieme ma certe volte trovo troppo forzato tutto questo romanticismo di fondo dove loro due devono per forza fare coppia.

Il gruppo si separa e casualmente chi finisce a guardare le stelle con Kohaku? 

Per il resto, il cast mi piace e le due nuove aggiunte Gall e Chalcedony hanno reso sicuramente la storia più interessante ma tutto il mio amore va a Beryl perché è un artista incompresa lol.